//Anche Rimini ha la sua Birra

Anche Rimini ha la sua Birra

Per scoprire i coltivatori del Gusto della nostra terza storia ci siamo dovuti spostare di poco. Sono della zona, radicati sul territorio e a pochi chilometri da noi! Ci ha appassionato il loro entusiasmo oltre che la qualità dei prodotti che propongono naturalmente!

Stiamo parlando di Birra Riminese, progetto che nasce nel 2013 ed è il risultato dall’incontro di tre amici-Marcello, Mario e Francesco- con il… luppolo!

Dopo varie esperienze di birra homemade, nella cantina di casa, ed entusiastiche bevute di birre dalla qualità certificata, “i 3 amici al bar” si sono lasciati indurre in tentazione, hanno accettato la sfida e hanno dato vita a Birra Riminese. Un’avventura che sta dando grandi soddisfazioni professionali. A mettere lo zampino nel progetto in fase iniziale, Carlo Cleri, assaggiatore “non professionista” di birre e collaboratore di Slow Food ed Elia Adanti, giovane mastro birraio marchigiano che ha saputo “aggiustare” le ricette iniziali di Marcello, Mario e Francesco donando raffinatezza e gusto. Il sogno di Birra Riminese è di poter realizzare, in tempi brevi, il primo birrificio artigianale della Provincia di Rimini.  “Ogni sorso della nostra birra un mattone del nuovo birrificio!” è scritto a chiare lettere sul sito. Nell’attesa, Birra Riminese produce presso l’impianto di Godog, piccolo produttore di birra artigianale.

LaFresca, LaMara, LaLella, laNives, LaNerina e LaGagia  caratterizzate dall’utilizzo di luppoli e malti pregiati, sono i nomi delle birre. Frida, Pietro, Arturo, Agata, Evita, Lucrezia e Arturo i nomi invece dei bimbi, figli o figli di amici, autori delle etichette. “Per noi la birra deve essere come i bambini, semplice e genuina” spiegano al proposito i nostri coltivatori del Gusto. Birra Riminese in fondo un po’ come noi allora:
si prende cura non solo del contenuto ma anche del contenitore!
 

 

Per saperne un po’ di più, abbiamo fatto due chiacchere con Marcello Ceccarelli, uno dei tre soci.

Buongiorno Marcello, ci descrivi brevemente le caratteristiche delle vostre birre? LaFresca è una birra leggera e dalle note agrumate, LaNives, invece, è a bassa fermentazione dai profumi freschi ed erbacei, LaMara è la nostra luppolata, che lascia un amaro deciso sul palato, mentre LaLella è rotonda e floreale. Infine LaGagia e LaNerina sono due birre scure dal profumo e dal finale tostato.

C’è una birra che consigliereste per le prossime feste: un pranzo di Natale o una cena della Vigilia? Per la Vigilia, dedicata tradizionalmente al pesce, di sicuro consiglierei LaFresca dato che con le sue note agrumate ben si sposa con crostacei, crudi e molluschi, mentre per il giorno di Natale, con il dolce oppure seduti davanti al camino, una bella scura da meditazione!!!

E PER UN BRINDISI A SUON DI BIRRA a salutare l’anno che se ne va e a dare il benvenuto al nuovo? Se passate la fine dell’anno in compagnia, meglio di tutti LaNives, chiara, profumata, con un corpo moderato e allegro.